Così, ad un certo punto di una delle mie telefonate con una persona amica, vengo illuminato da questo, seppur fugace, passaggio:…vedi, la gente quando parla di libertà, riesce solo a definirla come un qualcosa che è indefinita anzi, più che altro è personale e se può, un qualunque chicchesia, cerca di averne sempre più a scapito degli altri, comprandosela persino. Mentre altre persone come, mi vengono in mente persone che si rifanno al pensiero anarchico, ad esempio, dicono: “la mia libertà inizia dove inizia la tua. La mia libertà finisce dove finisce la tua.” Cazzo Carlo, è ben diverso non ti pare?…

Così, ad un certo punto di una delle mie telefonate con una persona amica, vengo illuminato da questo, seppur fugace, passaggio:
…vedi, la gente quando parla di libertà, riesce solo a definirla come un qualcosa che è indefinita anzi, più che altro è personale e se può, un qualunque chicchesia, cerca di averne sempre più a scapito degli altri, comprandosela persino. Mentre altre persone come, mi vengono in mente persone che si rifanno al pensiero anarchico, ad esempio, dicono: “la mia libertà inizia dove inizia la tua. La mia libertà finisce dove finisce la tua.” Cazzo Carlo, è ben diverso non ti pare?…

prova a trattenere il respiro… è inutile!

domanda: 
 “allora, la relazione è una discriminante?”

risposta:
 “tra mezzi e fini vi è la stessa relazione che esiste fra seme e albero.”

prova a trattenere il respiro… è inutile!

domanda:
“allora, la relazione è una discriminante?”

risposta:
“tra mezzi e fini vi è la stessa relazione che esiste fra seme e albero.”

cazzuta la teoria!

che bella parola!

che bella parola!

dio invano!

dio invano!